Stimabili giornalisti e intellettuali del nostro tempo, tutt’altro che meloniani, ritengono che l’insistente professione di antifascismo di gran parte della cultura italiana e di molti politici d’opposizione sia pleonastica e ipocrita.
Leggi l’articolo completo su Globalist.it: “Essere antifascisti oggi non è retorica, ma resistenza contro autoritarismo, disuguaglianze e attacchi alla Costituzione“