“Israele è l’unica democrazia in Medio Oriente” è diventato un mantra ripetuto a intervalli regolari dal mainstream mediatico italiano, e non solo. In genere, lo si sente recitare da chi in qualche modo mostra di comprendere, o peggio di giustificare, il genocidio che Israele sta compiendo a Gaza da due anni.
Il sottotesto implicito è “poiché Israele ha un ordinamento simile alle democrazie occidentali in uno scacchiere cruciale come quello mediorientale, popolato da petromonarchie per lo più teocratiche, conviene tollerarne gli eccessi e tenersela alleata”.